Scientific
Methodologies Applied to Cultural Heritage
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Roma, Italia.
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Le
già premiate microfoto di John I. Koivula, Direttore di Ricerca
del Gemological Institute of America (GIA) illustreranno le inclusioni
nelle gemme, nel corso di una speciale mostra fotografica presso il Museo
Civico di Zoologia di Roma dal 5 all'11 ottobre.
La mostra, ideata e realizzata da SMATCH (Scientific Methodologies Applied to Cultural Heritage) è sponsorizzata dal GIA, dalla Sezione Culturale della Ambasciata Americana, dal Museo Civico di Zoologia, dal Comune di Roma, dall'IGI (Istituto Gemmologico Italiano) e dalla Associazione Italiana degli Istituti di Credito su Pegno e dal Museo di Mineralogia dell'Università di Roma "La Sapienza"..
Il Museo Civico di Zoologia, situato nel cuore di Roma, in via Ulisse Aldrovandi 18, raccoglie collezioni di interesse naturalistico, ospitando circa quattro milioni di esemplari che includono animali, specie estinte, conchiglie, esempi faunistici del territorio laziale, uccelli ed insetti esistenti in Italia.
Koivula
ha detto: "Le immagini microfotografiche permettono di avere una fugace
impressione di questo affascinante e sconfinato microcosmo. Spero che possano
stimolare l'immaginazione di chi le guarda."
Koivula ha passato
gran parte degli ultimi quaranta anni studiando e fotografando il microcosmo
delle gemme. Le sue immagini, internazionalmente apprezzate, hanno impreziosito
pagine e copertine di numerosi libri e riviste. Ha vinto numerosi premi
internazionali per le immagini uniche che è riuscito a creare con
la microfotografia. E' coautore, con il Dr. Edward J. Gubelin, del più
importante testo di consultazione, Photoatlas of Inclusions in Gemstones,
ove sono raccolte molte delle sue foto. Molte sue spettacolari foto si
possono ancora ammirare nel suo libro MicroWorld of Diamonds. La sua ultima
opera Photoatlas of Inclusions in Gemstones: Volume2 , di nuovo in collaborazione
con il Dr. Gubelin, la cui uscita è prevista per la primavera 2005,
costituisce un ampliamento del precedente testo.
Nel suo lavoro di ricerca e microscopia delle inclusioni, Koivula ha sviluppato dei metodi originali di illuminazione applicabili alla gemmologia. E' stato inoltre autore o coautore di più di 800 articoli o note sulle inclusioni, sulla microscopia o su argomenti correlati, di interesse sia scientifico che commerciale. E' stato capo ricercatore gemmologo per almeno due decadi.
Per spiegare il suo lungo coinvolgimento nella microfotografia, Koivula ha detto: "Il microcosmo delle gemme sembra essere infinito" "Le inclusioni e le loro caratteristiche forniscono una immagine affascinante di processi planetari naturali che, altrimenti, rimarrebbero nascosti alla vista. Sono essenzialmente capsule di tempo geologico che documenta le condizioni di crescita che ha prodotto le gemme che li ospitano."
La microfotografia
delle inclusioni ha inoltre un ruolo significativo nella identificazione
delle gemme stesse, ha aggiunto Koivula. "Lo studio delle inclusioni è
uno degli aspetti più eccitanti della gemmologia. E' anche uno degli
aspetti più importanti per il commercio delle gemme perché
facilita il riconoscimento dei tesori della natura dai troppo numerosi
materiali trattati o sintetici."