Tradizioni Antiche -- Visioni Moderne
Progetto in corso di Tatyana Zhurkov in Italia e a New York

SMATCH USA, SMATCH Italy, and Swashbuckler Enterprises, Inc.
Organizzano la permanenza della Zhurkov a Venezia e Murano.


"Per molti secoli i maestri veneziani del vetro hanno perfezionate tecniche per aggiungere nuovi disegni al vetro strisce, punti, bolle e spirali. Insieme ci siamo cimentati su dimensioni, forme, colori e strutture. La sfida più grande è stata trovare il vetro più sottile, pratico, resistente e adatto ad essere combinato con la plastica in modo che la scultura risultante fosse ben bilanciata, non troppo pesante e strutturalmente valida."        --- Tatyana Zhurkov

Tatyana Zhurkov è una scultrice che ha sviluppato una tecnica per utilizzare la plastica nelle sue opere. Nell'ottobre scorso, ha iniziato una collaborazione sperimentale con maestri del vetro a Venezia e Murano. Con il supporto di un anonimo donatore privato, la Zhurkov ha completato un mese di lavoro in Italia. La sovvenzione è stata gestita da SMATCH USA and SMATCH Italy, insieme a Swashbuckler Enterprises, Inc. Sylvana Ehrman e Mary Ann Allin hanno aiutato l'artista ad organizzare ed eseguire il progetto secondo un accordo economico e temporale prestabilito.

Il progetto si è chiamato Zhurkov in Italia: Tradizioni Antiche / Visioni Moderne. Moderne fa riferimento alla visione e alla concezione di una artista contemporanea e Antiche, invece, si rifà alla antica tradizione di lavorazione del vetro in Italia e alle speciali tecniche dei maestri vetrai di Venezia e Murano. All'inizio del progetto, non era possibile sapere se la Zhurkov e i maestri del vetro avrebbero potuto produrre qualcosa insieme arrivando a fondere la sua moderna concezione e la loro antica tradizione. Alla fine, però, dopo una assidua sperimentazione, i maestri della Berengo hanno realizzato otto sculture degne di esposizione in museo (di dimensioni sia originali che miniaturizzate) riproducendo i disegni della Zhurkov, grazie anche alla sua partecipazione. Vittorio Costantini ha realizzato 62 pezzi in vetro lavorato a mano di forme e colori indicati dalla scultrice. I pezzi realizzati attendono di essere montati per dare vita a nuove sculture nello studio di New York della Zhurkov.

I maestri del vetro italiani si dividono in due categorie principali: i lavoratori alla fiamma che usano torce per fondere barre e tubi in modo da poterli poi tagliare o per saldarne le parti e i soffiatori che soffiano nella pasta fusa con apposite canne per forgiarla in forme libere o in stampi. Esistono ovviamente altre specializzazioni e solo pochi lavoratori del vetro sono esperti di tutte le fasi della lavorazione.

Il primo compito della Zhurkov, Ehrman e Allin è consistito nel trovare dei collaboratori capaci di portare a compimento il progetto della Zhurkov utilizzando le loro antiche tradizioni per realizzare il suo moderno progetto. Il luogo migliore ove trovare i collaboratori erano ovviamente i favolosi laboratori di vetro di Venezia o dell'isola di Murano.

Durante la fase preliminare di ricerca, i contatti con la Stazione Sperimentale del Vetro, hanno permesso di individuare il "loro maestro del vetro" in Vittorio Costantini, che con la moglie Graziella realizza pesci e insetti di vetro da collezione in un piccolo studio/laboratorio in Calle del Fumo.  Presso la famosa Fornace Berengo a Murano hanno incontrato altri due maestri: Danilo Zanella e Silvano Signoretto.



Qui sotto le immagini della Zhurkov al lavoro nella Fornace Berengo con Signoretto.


Fornace Berengo


Il maestro Silvano Signoretto comincia a lavorare la pasta fusa
 
Stadi del processo di creazione di una scultura di vetro---lavorare secondo un disegno della Zhurkov


Lavoro alla fiamma -- il maestro dirige la squadra


L'artista, Tatyana Zhurkov, controlla il processo.


L'artista e il maestro vetraio mostrano il risultato artistico presso il Fornace Fine arts Berengo.


Il proprietario Adriano Berengo e l'artista Tatyana Zhurkov ispezionano il lavoro raffreddato e finito "Buongiorno"