GLI SMERALDI

Lo smeraldo, la cui etimologia probabilmente deriva dal Greco smaragdos (or smaragdus), è la più famosa varietà di berillo, un allumino silicato di berillio, noto per le numerose gemme cui dà origine. John Sinkakas nel volume Emeralds and other Beryls (1981), suggerisce che il termine berillo derivi dal nome della città indiana di Belur, un antico attivissimo centro commerciale. Successive modificazioni del nome Belur avrebbero dato origine al greco beryllus ed al romano berullus o beryllus fino al moderno berillo.

Tutte le varietà gemmologiche del berillo hanno la stessa formula chimica e la stessa structure. Esse si differenziano per la presenza di elementi in traccia. Sulla base del colore si possono distinguere la varietà incolore, la goshenite, il berillo blù l'aquamarina, il giallo l'heliodoro, la rosa la morganite e la rossa la bixbite. . Il meraviglioso colore verde dello smeraldo, dovuto a presenza di Cr, V e Fe nella sua struttura, ha attirato l'attenzione delle genti fin dall'antichità.
STORIA GENESI GEMMOLOGIA STRUTTURA FORMULA INCLUSIONI